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 NEWS 

Osmanto : profumo e poesia

Osmanto profumo


Curiosità


Secondo la mitologia Cinese l’osmanto cresceva nel paradiso lunare ma, una divinità del cielo non potendo più sopportare le sofferenze dell’umanità, ne sparse sulla terra i semi; questi diedero vita ad arbusti con fiori profumatissimi il cui distillato leniva i patimenti del genere umano.

In Asia veniva donato dalla sposa alla nuova famiglia come simbolo di amore e romanticismo.


 “E’ difficile credere che questo fiore sia opera della natura e non della luna o del paradiso.” Yang Wanli 


Fatti


Arbusto sempreverde, con piccoli fiori profumatissimi bianchi o nelle sfumature dell’arancio e del rosso.

Originario della Cina, arrivò in Occidente attorno al diciannovesimo secolo profumando tutti i giardini dell’epoca.

L’assoluta del fiore,ricca, dolce e fruttata con note lievemente legnose, è tra i componenti più costosi della profumeria, è utilizzata come base floreale e muschiata in fragranze orientali.


Profumi


L’osmanto ispirò l’immaginario poetico di Serge Lutens che, nel 2009, creò Nuit de cellophane.

Un avvolgente bianco osmanto le cui note fruttate di albicocca vengono esaltate dal mandarino.

L’essenza di gelsomino e di giglio rendono la fragranza profonda e terrosa mentre le note di muschio animale, di legni e di miele le donano sensualità e persistenza.

Keiko Mecheri dà vita ad un incantesimo : Fleury d’Osmanthe (*) nasce dall’incontro del profumo inebriante dell’osmanto dorato con le note terrose della tuberosa bianca e la sensazione polverosa e morbida della datura.

Ha il sapore dolce e vellutato dell’albicocca temperato dalla polvere di muschio.


 (*) Fuori produzione - revisione Novembre 2018

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